Maledetti fricchettoni! Frisco contro i cellulari

cellphoneradiationmanTra venti anni ci saranno le cause miliardarie contro la telefonia, le antenne e il wi-fi? Speriamo di no, visto che siamo tutti immersi in un mare di radiazioni. Fatto sta che dopo aver bandito le buste di plastica, dopo aver diffuso la critical mass e contribuito a rilanciare la bici in quei paesi stupidi dove non si usa (Italia, mondo), dopo aver propagato il libero amore, producendo anche qualche guaio, possiamo dircelo (me si devono pure essere divertiti parecchio), a San Francisco si occupano della nostra salute. Una legge approvata dalla città chiede ai venditori di telefonia di scrivere quante radiazioni emettono i modelli in vendita. Non siamo ai divieti, ma solo all’informazione. Non ci sono prove, non c’è una serie storica appropriata e così via, per dire quanto e come fanno male le radiazioni che sono diventate il nostro mondo tanto quanto il CO2 e altri gas inquinanti lo sono stati del mondo fino a dieci anni fa (non è che sia cambiato nulla, diciamo che ogni epoca industriale ha un inquinante che lo caratterizza). L’industria sta facendo fuoco e fiamme e in due Stati (il Maine e la California) è riuscita a bloccare leggi simili. La paura fa 90, se si diffondesse l’idea che le radiazioni provocano il cancro tra il grande pubblico ci sarebbe chi continuerebbe a fregarsene (come i fumatori accaniti) e chi ti chiederebbe di spegnere il modem quando lo inviti a casa. Poi l’industria Usa inventerebbe schermi e altri marchingegni capaci di ridurre l’impatto – in questi mesi va di moda una sigaretta elettronica no? – e la protezione dalle radiazioni diventerebbe un business. Fatto sta che c’è da prepararsi ad una nuova battaglia legale. Tra gli arrabbiati c’è la Apple: ovviamente i supertelefoni di nuova generazione hanno più funzioni e di conseguenza trasportano più dati….diremmo con più radiazioni. Sentiremo parlare del tema nei prossimi anni, ci potete scommettere. Qui un ampio articolo del Washington Post. Piccolo consiglio banale ricevuto da uno che installa antenne per telefonia da dieci anni e più: tenete i vostri bambini piccoli lontani da telefoni e modem wi-fi di casa (sono molto potenti).

29/06/2010
Categorie: Politica interna, Post, Società.
Segui i commenti: RSS 2.0 feed.
Commenta
Trackback

Commenta

Iraqi freedom is over…

Il discorso di Obama sulla fine della guerra in Iraq

Archivio

Links

Tags

afghanistan afroamericani agenda amministrazione Obama analisi del voto bush cina Clinton coalizione conservatrice coalizione democratica Congresso convention crisi economica delegati economia elezioni di midterm finanza g20 geografia elettorale immigrazione Iran iraq israele latinos libro maccheroni McCain Medio Oriente Obama palin partito democratico partito repubblicano petrolio Politica Estera populismo primarie questione razziale riforma sanitaria senato soldi Sondaggi stati strategie elettorali superdelegati tea party