La politica e i soldi, il petrolio e la politica. Le scuse del repubblicano Barton a Bp

Joe-Barton-InterviewChe il sistema dei contributi privati alle campagne elettorali sia discutibile non lo abbiamo inventato noi. Che le grandi imprese abbiano la capacità di determinare le politiche, nemmeno. Le scuse del repubblicano del Texas (ma guarda, il Texas) Barton al’amministratore delegato di Bp in diretta Tv sono aldilà del bene e del male. I politici scaltri sono quelli capaci di attaccare Bp in pubblico ed evitarle guai eccessivi quando si prendono le decisioni. E invece, durante l’audizione in commissione (qui i due minuti di Barton in video) il rappresentante che prende una bella quantità di quattrini dalla compagnia per le sue campagne elettorali, spiega di vergognarsi per il discorso del presidente dallo studio ovale. Di che si scusa questo signore? Dei toni: c’è un processo istituzionale per queste cose, aule di giustizia, commissioni, stiamo calmi e lasciano che la Giustizia faccia il suo corso. La figuraccia sta nel fatto che poche ore dopo le scuse in rete si scopre che il più grosso contributor alla vita politica di Barton la Anadarko petroleum è un’impresa che detiene il 25% del sito di trivellazione distrutto dall’incidente. Qui trovate l’elenco degli eletti che ricevono più soldi dal settore petrolifero: i repubblicani sono di più, me non ci sono solo loro. Anzi. Tra l’altro, qui scopriamo che ci sono 20 eletti che detengono azioni di Bp. Cosa desumere da tutto questo: a) il sistema è marcio ma trasparente; b) grazie alla trasparenza e con una società civile attenta, il meccanismo perverso potrebbe esserlo un po’ meno; c) la politica Usa riesce molto bene ad evitare che il meccanismo si inceppi: è interesse delle imprese, come degli eletti che vada avanti. Qui un’analisi della figuraccia di Barton e di come tutta la vicenda Bp potrebeb diventare un boomerang per i repubblicani. Da segnalare: il partito ha chiesto una specie di smentita a Barton e l’ha diffusa. Ma le smentite funzionano poco. Guardare lo show di Joe Biden per credere (Biden è famoso per fare battute tremende e sopra le righe…nei primi 30 secondi del video ripete più o meno, non mi fate parlar, non mi fate parlare).

18/06/2010
Categorie: Democratici, Obama, Politica interna, Post, Repubblicani.
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