Beck alla convention CPAC, cattivo e tanto, tanto a destra

La star di Foxnews chiude a Washington (adesso) la convention dei conservatori. Per lui l’America è affetta da un cancro socialista-progressista (che si distinguono per essere uno violento e l’altro votato a far evolvere il sistema). “E con il cancro non si convive, il cancro lo si sradica“. Parole dure anche con i moderati del partito repubblicano. I nemici sono lo Stato che spende e le tasse, almeno a giudicare dalle risposte date dai 2400 partecipanti a un’inchiesta statistica sulle loro propensioni e, secondo Beck ci sono due partiti, uno tassa e spende, l’altro, quello che gli è più vicino, “non tassa, ma spende“. L’offensiva conservatrice in vista delle primarie repubblicane sembra vera e forte. Le conseguenze potrebbero non essere buone per il Grand Old Party.

Commenta

Musica per Tea parties

Archivio

Links

Tags

afghanistan afroamericani agenda amministrazione Obama analisi del voto bush cina Clinton coalizione conservatrice coalizione democratica Congresso convention crisi economica delegati economia elezioni di midterm finanza g20 geografia elettorale immigrazione Iran iraq israele latinos libro maccheroni McCain Medio Oriente Obama palin partito democratico partito repubblicano petrolio Politica Estera populismo primarie questione razziale riforma sanitaria senato soldi Sondaggi stati strategie elettorali superdelegati tea party