Dopo il Massachussets Obama riorganizza i volontari. Ci poteva pensare prima?

1bd22896-d003-483f-b838-194480ad7561In questo video, David Plouffe rilancia la struttura permanente in cui si è trasformata la campagna Obama. Qualche settimana fa OFA aveva chiesto agli iscritti alla sua enorme mailing list di rispondere ad una serie di domande sulla direzione da prendere. Oggi, con il video, spiega che il questionario è stato un enorme successo e prova a ridare corpo all’esercito di volontari che, diretti da lui, hanno dato corpo alla campagna Obama. La ricomparsa di Plouffe e il nuovo accento sulla partecipazione sono di fatto un ritorno alle origini. Per mesi, i volontari non sono stati granché consultati e OFA è rimasta un’entità senza una chiara fisionomia. Per molti è stata una disillusione: ma come, ci dite che siamo una cosa sola e fondamentale e dopo la vittoria ci mollate? Ora si torna con una consultazione e la comunicazione diretta via video. Funzionerà? Plouffe e i suoi dovranno fare molto per convincere la gente che la nuova enfasi su OFA non sia il prodotto ultimo della sconfitta per il seggio senatoriale in Massachussets, il tentativo di risalire la china. I dati rivelano che con la partecipazione, la sconfitta democratica si sarebbe potuta evitare. I questionari tornati sono molti e nelle ultime settimane lo staff di OFA ha incontrato migliaia di volontari, li ha rimessi in contatto tra loro, ha chiesto loro quali sono le priorità politiche (nell’ordine, sanità, lavoro, istruzione). L’obbiettivo prossimo: eleggere deputati e senatori pro-change, riportare a votare i giovani che hanno votato la prima volta nel 2008, registrare nuovi elettori. Il messaggio è anche agli uomini e alle donne del Congresso: abbiamo una macchina pronta a partire, siete con noi – e avrete un grande sostegno: volontari, idee, staff, raccolta fondi – o contro di noi? L’errore è stato quello di non rilanciare OFA da subito, non solo come strumento di pressione sul Congresso, ma come forma di organizzazione per fare cose: dalla registrazione al voto, alla raccolta fondi per Haiti, a chissà cos’altro. Continuare a far sentire la gente impegnata. In queste settimane Adesso tornare a convincere i militanti è più complicato (non impossibile, Plouffe è un vero maestro e ha ancora per le mani un buon brand)

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