What’s the matter with Kansas? Perché si vota contro i propri interessi

tea_party_cup_2_white_0lv6Ecco un ottimo servizio Bbc su politica, rabbia popolare e populismo neli Us. perché la gente vota contro i propri interessi? Perché preferisce risposte semplici e detesta le spiegazioni? Negli States lo Stato con più oppositori della riforma sanitaria è il Texas, tra i meno assicurati…  Ottime domande anche per la politica italiana n’est-ce pas? Si parte da un duello Gore-Bush in cui il primo spiega e il secondo ridicolizza e si finisce tra i tea parties. Leggere qui e ascoltare qui (15 minuti), c’è da capire e imparare. A proposito, qualcuno ha detto servizio pubblico televisivo?

30/01/2010
Categorie: Maccaroni, Post, Repubblicani, Società.
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3 Commenti a “What’s the matter with Kansas? Perché si vota contro i propri interessi”

  1. FedericoT on febbraio 1st, 2010 at 15:47

    @toaldo: ricordati lakoff… parla proprio di questo!

  2. Bischero on febbraio 2nd, 2010 at 10:26

    Questa degli elettori che votano contro i propri interessi è un mito della sinistra che racconta le favole e poi crede alle favole che racconta.
    Nella politica italiana gli esempi si sprecano: Prodi che parla di giovani e precari e poi dirotta tutte le risorse sui pensionati è un esempio fantastico.
    Ha qualcosa a che vedere con la sindrome da Arnold: famiglie bianche in salotti bianchi che guadano e dicono: come è bella una famiglia metà bianca e metà nera. Dentro la tv è tutto perfetto ma fuori dalla porta bussano i problemi, e di fronte alle risposte della destra, anche quelle razziste, quelle della sinistra appaiono come favole che si può permettere solo chi sta comodamente seduto sul divano.

  3. admin on febbraio 2nd, 2010 at 10:35

    fare la guerra all’idea di avere un’assicurazione sanitaria se non se ne ha una è contro i propri interessi o no? Può essere un problema serio finire rovinati perché un marito, una moglie, un figlio si ammalano gravemente? E votare per abbassare le tasse ai ricchi se sono povero mi conviene? Non stiamo parlando del governo Prodi e dei precari per i quali nessuno in Italia ha mai fatto nulla….anzi. Quanto al razzismo, le risposte della destra, salvo a parole rabbiose e leggi inapplicabili, semplicemente non ci sono: negli Usa, come in Italia, il numero di immigrati non cala, ma cresce, anche al nordest, anche quando governa la Lega. La demagogia razzista è esattamente come Prodi sui precari. Salvo essere più pericolosa per la vita delle persone straniere che vivono in Italia

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