In Massachusetts stanno votando. E’ un voto importante
In queste ore gli elettori del Massachusetts vanno i seggi per eleggere il senatore che sostituirà Ted Kennedy. Qui proviamo a spiegare perché il voto è tanto cruciale. Il problema delle elezioni suppletive negli Us – un po’ ovunque, a dire il vero – è che vanno in pochi a votare. Vince chi è più bravo a portare la gente ai seggi, non chi ha più consensi nella società intesa in senso più ampio. Nel novembre 2008 e durante le primarie, i deomocratici e Obama furono formidabili a organizzare l’affluenza al voto. Quella macchina funzionaerà per un’elezione locale con un valore nazionale tanto grande? E’ questa la domanda di oggi. Dal Boston Globe un reportage non incoraggiante per Coakley, la candidata democratica: due anni fa sui prati delle case c’erano un’infinità di cartelli pro-Obama. Stavolta per lei c’è meno entusiasmo. John Zogby, tra i più importanti maghi dei sondaggi, predice una vittoria per un punto o meno. Basterebbe.


A mezzogiorno la quantità di votanti era sorprendentemente alta: solo 3mila in meno che alle presidenziali…..ecco il NYT:“As of noon, 55,309 have voted,” Mr. McNiff said, adding that it represented 15.4 percent of registered voters, and more than double the number who had voted in the Dec. 9 primaries by the same hour. In the 2006 general election, 58,715 people had voted by then. Mr. NcNiff added: “It’s pretty good for a special election.”
Posso dire che Massachusetts è scritto sbagliato?
(ma solo se lo ha scritto Mattia D., così lo prendo in giro)
no che non è scritto sbagliato….
Sì, vero, ho scritto il commento sotto il post sbagliato, l’errore è qui http://www.america2012.it/?p=2360