Ed ecco la bozza del Senato
Il leader democratico Reid ha presentato la legge che verrà discussa in Senato, C’è l’obbligo per le grandi compagnie di assicurare i dipendenti, c’è la public option con la possibilità per gli Stati di tirarsene fuori. In questo il testo è leggermente peggiore di quello della Camera. Manca la parte sull’aborto – approvata con un emendamento alla Camera, nega fondi pubblici all’interruzine di gravidanza – quasi fosse una concessione ai liberal in cambio del possibile opt-out da parte degli Stati. Ora, come titola Politico, sta ai moderati Blue dogs decidere se affondare la riforma o votarla, aspettando l’omogeneizzazione dei due testi approvati dai due rami del Congresso. Lento e arzigogolato, il processo va avanti…(qui una comparazione delle due bozze di legge per i cultori della materia)


Commenta