So long Baghdad

Ce ne sarebbero di cose da dire e scrivere. Ce ne sarebbero di materiali, episodi da ricordare. Dalla grottesca dichiarazione di vittoria di George W., alla cattura di Saddam, da Falluja alla serie infinita di attacchi suicidi che hanno fatto strage di iracheni per mano di altri iracheni, dalla lunga battaglia degli armati di al [...]

Iraqi freedom is over…

Il discorso di Obama sulla fine della guerra in Iraq

Tanto processo, poca pace?

Domani inizia il tanto atteso vertice a Washington che dovrebbe ridare il via al processo di pace in Medio Oriente. Ci saranno israeliani, palestinesi (quelli filo-occidentali dell’ANP), l’amministrazione Obama, l’Egitto e la Giordania. Hamas non ci sarà ma si è fatta sentire alla sua maniera: 4 coloni israeliani uccisi ieri da una sua cellula “dormiente” [...]

Le (scarse) prospettive del “nuovo” processo di pace

Come abbiamo già scritto, il 2 settembre riprenderanno i colloqui diretti tra israeliani e palestinesi sotto lo sguardo di Hillary Clinton e con la partecipazione anche del rappresentante del Quartetto Tony Blair, l’Egitto e la Giordania. Vale la pena di capire a questo punto che prospettive abbia questo ennesimo tentativo dopo la conferenza di Madrid [...]

Hillary annuncia i direct talks

Le pressioni pagano: Netanyahu e Abu Mazen allo stesso tavolo

E’ un primo, piccolo, passo e successo: Hillary Clinton ha invitato a un summit a Washington per il 2 settembre Israele e l’Anp a colloqui diretti. E questi hanno accettato. Al tavolo ci saranno anche Tony Blair, per il quartetto, Egitto e Giordania. Per adesso sono solo i partner di un tempo, forse ne servirebbero [...]

La moschea a Ground Zero e perché amiamo NYC

Di seguito l’articolo che esce su Liberazione. Il tema è quello della moschea da costruire nei pressi di Ground Zero. Obama ha difeso il progetto così come il sindaco Bloomberg: libertà d’iniziativa e religiosa. Siamo mica in Iran no? Il tema ha qualche portato simbolico anche per i favorevoli: New York cambia sempre e resta, [...]

Let them pray, Obama sul Ramadan e la moschea a un passo da ground zero

Tagli al Pentagono e soldi per gli Stati: il sottile equilibrio tra deficit spending e rientro del deficit

Spese e risparmi per l’amministrazione Usa. Taglio o stabilizzazione delle spese militari e aiuti agli Stati per 26 miliardi votato ieri dalla Camera e in attesa di essere votato dal Senato. Paradossi della storia. Il Segretario alla Difesa Robert Gates, l’uomo che Obama ha mantenuto al suo posto nel passaggio tra la presidenza Bush e [...]

Il sostegno agli Shahab nella piccola Mogadiscio Usa

“A me gli americani non piacciono: lavorano, lavorano, ma non capiscono niente». Non è detto che sia il sentimento diffuso nella comunità somala di Minneapolis”, ma così, qualche mese fa, parlava un ragazzo con la cittadinanza americana che mentre aspettava clienti per il suo taxi. Un portiere d’albergo della stessa città, anche lui americano-somalo, annuiva. [...]

Musica per Tea parties

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